Alcune impressioni sui racconti di Isaac Asimov
IO, ROBOT
Credo che il miglior modo per iniziare a leggere le opere di Asimov sia quello di
partire dalla sterminata serie di racconti sui robot.
Da un punto di vista puramente economico converrebbe acquistare la raccolta "Visioni
di robot" che contiene 33 racconti contro i 9 di "Io, robot": in più, "Visioni di
robot" contiene il racconto "L'uomo bicentenario", la favola di un robot che vuole
diventare umano (lo trovo il più bel racconto che ho letto).
Nei racconti di "Io, robot" vengono presentate assieme alle famose tre leggi della
robotica tutta una serie di considerazioni e ipotesi sugli scenari futuri: è un tipo
di fantascienza diversa, lontana dalle facili trovate, sempre ancorata a regole ben
definite.
VISIONI DI ROBOT
Volendo iniziare a leggere le opere di Asimov è bene "impratichirsi" con le tre leggi
della robotica. "Visioni di robot" contiene 33 racconti in cui Asimov ipotizza
scenari futuri e delinea i possibili rapporti con i robot.
Secondo me, il racconto "L'uomo bicentenario" vale da solo il prezzo del libro.
PRELUDIO ALLA FONDAZIONE
Dopo aver letto alcuni racconti di Asimov (in "Io, robot" e "Visioni di robot") ho
voluto passare direttamente a "Preludio alla fondazione". Il libro mi ha appassionato
subito, soprattutto per l'intelligenza nella descrizione dei mondi immaginari.
Purtroppo, la scienza della "psicostoria" qui è solo un pretesto per un'avventura e
ho sentito un po' troppo il "distacco" rispetto ai racconti sui robot: a chi me lo
chiedesse, consiglierei "Abissi d'acciaio" dopo i racconti sui robot, in quanto
quest'ultimo riprende subito il tema delle tre leggi.
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